L’abbigliamento della donna sessantottina
Periodicamente, a distanza di anni o magari di decenni, la moda “riscopre” linee, modelli e tessuti che fecero la storia del costume nelle epoche passate. Uno degli esempi più eclatanti è rappresentato dal ritorno in auge dell’abbigliamento donna che andava di moda verso la fine degli anni sessanta.
La musica negli anni ’60
In America, negli anni sessanta la musica diviene la voce della protesta collettiva giovanile.
Manifesti viventi
Negli anni sessanta il desiderio di libertà si esprime anche attraverso una rivoluzione nel campo della moda: lo stile diviene manifestazione di un’interiorità palesata. Le eleganti boutique che confezionavano abiti e accessori proposti dagli stilisti, si trasformano in negozi dal timbro giovanile dove, accompagnati da sottofondo musicale, si può acquistare ogni genere di vestiario. Londra rappresenta in quegli anni la capitale indiscussa della moda rivoluzionaria.
Gli anni 60: quadro socio-economico
Negli anni che vanno dal 1950 al 1970, il volto dell’Italia cambia radicalmente. Da nazione rurale del dopoguerra, l’Italia si trasforma in una delle nazioni più industrializzate del mondo.
Gli anni ‘60 in Europa e nel mondo
Gli anni ’60 si contraddistinguono per una serie di avvenimenti politici, sociali e culturali che segneranno in modo permanente tutto il decennio e gli anni a venire. Anni di rivoluzione culturale e di rinnovamento generazionale, di corsa allo spazio, ma anche di lotte e contestazioni, di guerra come il Vietnam, di divisione tra Est e Ovest . Anni che hanno visto personaggi che rimarranno per sempre nell’immaginario collettivo come i Beatles, Che Guevara, Kennedy, Martin Luther King.
La politica italiana e i suoi personaggi negli anni ‘60
La politica italiana negli anni ’60 è caratterizzata da una fase di centro-sinistra che arriva dopo episodi violenti e disordini. Gli scontri dei cittadini contro le forze dell’ordine sono una protesta per il governo che Fernando Tambroni (DC) nel 1960 forma con l’aiuto del Movimento Sociale Italiano.
Il ’68 e la società moderna: lasciti e influssi
Ovvero quello che rimane di un movimento di massa all’esaurirsi della sua carica contestatrice. Molti dei valori della società moderna trovano origine proprio in quelli che furono i movimenti e le lotte della generazione dei nostri genitori
Il movimento del ’68
Nato a metà degli anni sessanta negli Stati Uniti e presto “esportato” in molti paesi nel mondo, quello del ’68 é un movimento di massa che, seppur eterogeneo, dai tratti specifici in ogni paese in cui si manifesta, mantiene un’unità di fondo per quanto riguarda i concetti e i valori che si pone di rappresentare e divulgare.
Un modello di vita ecosostenibile
Gli squilibri provocati da una politica ambientale scorretta e da stili di vita basati sul consumismo hanno danneggiato il pianeta e stanno portando pericolosamente ad un esaurimento delle risorse naturali.
Il ‘68 italiano tra contestazione e movimenti politici
Nel 1968 ebbe il suo culmine una grande contestazione giovanile che prese il via in diverse nazioni. I gruppi studenteschi si opposero prima al sistema universitario, per poi allargare la loro protesta al sistema capitalista e allo stato.
Alle lotte dei movimenti studenteschi si unirono presto quelle operaie che rivendicavano una riorganizzazione del lavoro e delle relative condizioni economiche. In Italia il fenomeno fu particolarmente violento, caratterizzato da occupazioni nelle università e nelle fabbriche, cortei e manifestazioni che portarono spesso a scontri con le forze dell’ordine.